Regione: Emilia-Romagna

  • Birkenstock

    Birkenstock

    Birkenstock è un brand di calzature fondato nel 1774 in Germania, divenuto un’icona globale grazie al suo caratteristico plantare anatomico in sughero. Le calzature nascono con un’ispirazione ortopedica e vengono prodotte secondo elevati standard qualitativi, ponendo la salute del piede al centro della filosofia aziendale. Ad oggi, il marchio mantiene le sue origini artigianali pur adattandosi costantemente ai nuovi trend del mercato e alle esigenze dei consumatori, garantendo scarpe comode, funzionali e prodotte in modo sostenibile.

    Dal 2021, l’azienda è entrata a far parte della società di investimento L Catterton, sostenuta dal gruppo di lusso LVMH. Con una presenza in oltre 90 paesi e una produzione localizzata principalmente in Germania, Birkenstock rappresenta un’eccellenza nel settore del Global Footwear e uno dei marchi tedeschi più conosciuti al mondo.

    Per quanto riguarda l’espansione commerciale, il brand non utilizza la formula del franchising tradizionale, ma punta sulla crescita attraverso partnership strategiche e rivenditori autorizzati. È possibile collaborare con il marchio diventando un distributore ufficiale o aprendo uno shop-in-shop. Questa formula permette di allestire aree dedicate all’interno di punti vendita multimarca già esistenti, seguendo i rigorosi standard estetici e di allestimento della casa madre. L’opportunità è rivolta a imprenditori del settore retail che desiderano inserire nel proprio assortimento un prodotto di alta gamma, riconosciuto globalmente per comfort e durabilità. Per avviare una collaborazione, è necessario contattare direttamente la casa madre attraverso i canali ufficiali per verificare i requisiti di idoneità del punto vendita.

  • Blaze – Premium Smash Burger

    Blaze – Premium Smash Burger

    Blaze – Premium Smash Burger è una realtà consolidata nel panorama della ristorazione veloce di qualità, nata a Torino nel 2018. Il cuore del progetto è la tecnica dello ‘smashing’: la carne (pregiata Angus Picanha) viene schiacciata sulla piastra rovente per creare una crosticina croccante che sigilla i succhi all’interno, garantendo un sapore inimitabile. Accompagnata da bun realizzati con ricette esclusive e farine selezionate, l’offerta di Blaze si distingue per un posizionamento premium in un mercato in forte espansione.

    Il format di franchising, lanciato nel 2024, è progettato per essere accessibile e altamente performante. Uno dei principali vantaggi competitivi è l’assenza della necessità di canna fumaria, il che semplifica drasticamente la ricerca del locale e riduce i tempi burocratici di apertura. Con un investimento contenuto e l’assenza di fee d’ingresso, Blaze si rivolge sia a imprenditori esperti che a neofiti del settore food.

    L’affiliato viene supportato a 360 gradi: dalla ricerca del locale (minimo 100 mq in zone ad alto traffico) alla progettazione del layout, fino a una formazione intensiva di 10 giorni. Il menù, oltre ai 12 smash burger iconici, include friggitoria gourmet, piatti unici e dolci, assicurando uno scontrino medio elevato e una copertura costante di diverse fasce orarie. Grazie a un sistema di monitoraggio continuo e royalties competitive al 3%, Blaze offre un percorso solido verso il successo imprenditoriale nella ristorazione moderna.

  • Bloomest Laundry

    Bloomest Laundry

    Bloomest Laundry nasce nel 2005 dall’unione strategica tra l’esperienza di LavaPiù nel settore degli impianti di lavaggio e la leadership tecnologica mondiale di Miele. Il brand rappresenta oggi l’unica rete di lavanderie self-service che utilizza esclusivamente macchinari Miele, garantendo affidabilità, facilità d’uso e una manutenzione minima: le caratteristiche fondamentali per una smart laundry di successo.

    Con oltre 1.000 punti vendita attivi tra Italia ed Europa, Bloomest è il leader indiscusso del settore. Il successo del network è confermato da un tasso di gradimento dei clienti superiore al 93%. L’affiliazione non richiede competenze tecniche specifiche, rendendo l’attività ideale sia come occupazione principale sia come fonte di reddito secondaria, grazie alla possibilità di gestione integrale da remoto tramite un’app dedicata che automatizza ogni aspetto del negozio.

    L’azienda supporta l’affiliato in ogni fase del progetto: dall’individuazione del locale alla definizione del layout, dalla fornitura completa dei macchinari alla gestione delle pratiche burocratiche, fino al marketing e alla formazione professionale. Il modello di business è ottimizzato per garantire un rapido ritorno sull’investimento, stimato in circa 3 anni, con margini operativi che possono raggiungere il 40-50%. Bloomest offre inoltre soluzioni di finanziamento agevolate a tasso zero per facilitare l’apertura del business in comode rate mensili, rendendo l’investimento sostenibile e altamente performante nel breve termine.

  • Blue Sand

    Blue Sand

    Blue Sand è un’azienda italiana di abbigliamento donna con un’esperienza trentennale nella produzione di collezioni Made in Italy e nella gestione del fashion retail. Il brand sviluppa il proprio business attraverso una rete di negozi monomarca, sia diretti che in franchising, oltre a un consolidato canale e-commerce. La proposta stilistica si concentra su total look per una donna femminile e contemporanea, attenta alle tendenze fashion e desiderosa di vivere con stile la quotidianità, tra impegni professionali e tempo libero.

    I punti di forza del marchio risiedono nell’inserimento settimanale di nuovi articoli, garantendo un assortimento sempre in linea con i trend di stagione, un ottimo rapporto qualità-prezzo e l’autenticità del prodotto Made in Italy. Il progetto franchising è strutturato per garantire all’affiliato un’alta redditività e un basso rischio d’impresa. La formula si basa sul conto vendita, che prevede il ritiro totale dell’invenduto a fine stagione e una marginalità fissa garantita anche durante i periodi di saldi e promozioni.

    La casa madre supporta l’affiliato in ogni fase: dalla valutazione della location e progettazione del punto vendita alla formazione continua, sia online che in loco. Sono inoltre forniti software gestionali per l’analisi dei KPI, logistica interna per spedizioni puntuali e il supporto costante di Retail Manager e Visual Merchandiser dedicati per l’allestimento delle vetrine. Il format richiede locali di superficie compresa tra 70 e 150 mq, situati in zone commerciali di pregio o centri commerciali ad alto traffico, con un investimento per l’arredamento stimato in circa 200 euro al metro quadro.

  • Bluespirit

    Bluespirit

    Bluespirit, parte del prestigioso Gruppo Morellato dal 2007, rappresenta una delle realtà più consolidate nel panorama della gioielleria italiana. Nata negli anni ’70 e affermatasi con il brand attuale nel 1987, l’insegna si distingue per un’identità giovane, moderna e dinamica. Con una rete di oltre 200 negozi, il marchio è leader nel segmento del gioiello contemporaneo e accessibile, garantendo una presenza capillare nelle principali gallerie commerciali italiane.

    La proposta commerciale coniuga la tradizione orafa italiana con l’innovazione stilistica. All’interno dei punti vendita, i clienti trovano collezioni esclusive a marchio Bluespirit, progettate internamente con cura meticolosa per il dettaglio, affiancate dai prodotti dei più celebri brand internazionali come Morellato, Sector, Swarovski, Philip Watch e Maserati. Il format dei negozi è studiato per essere smart e funzionale, utilizzando soluzioni di visual merchandising all’avanguardia per stimolare l’esperienza d’acquisto.

    Affiliarsi a Bluespirit significa entrare a far parte di un sistema retail collaudato che mette il cliente al centro. L’azienda offre un vantaggio competitivo unico grazie alla costante ricerca sulle materie prime e alla capacità di interpretare i trend di mercato in tempo reale. Il modello di business è focalizzato su location ad alto traffico, specificamente all’interno di centri commerciali, dove il brand gode di un’altissima riconoscibilità e di un’esclusiva di zona per l’insegna. Il supporto della casa madre garantisce strumenti di gestione moderni e un assortimento sempre aggiornato.

  • BluKids

    BluKids

    BluKids rappresenta il brand di riferimento del Gruppo Upim interamente dedicato al mondo dell’infanzia. Con una rete consolidata di oltre 200 punti vendita monomarca in Italia e all’estero, il marchio si è imposto sul mercato grazie a una proposta che coniuga stile, praticità e un eccellente rapporto qualità-prezzo. L’offerta merceologica è estremamente vasta e strutturata per seguire ogni fase della crescita: dalla linea Baby (0-36 mesi) ai segmenti Kids (2-9 anni) e Junior (9-15 anni), includendo non solo abbigliamento, ma anche intimo, calzature, accessori e giocattoli.

    La filosofia di BluKids pone al centro il benessere del bambino e la sicurezza dei materiali. L’azienda investe costantemente nella qualità dei tessuti, privilegiando l’utilizzo di fibre naturali e procedimenti privi di additivi chimici nocivi. Molti dei capi BluKids sono realizzati in BioCotton e vantano la prestigiosa certificazione Oeko-Tex. Inoltre, il brand aderisce attivamente alla Better Cotton Initiative, confermando un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale e sociale.

    Aprire un negozio BluKids in franchising significa entrare a far parte di una realtà leader nel retail italiano con il supporto di una struttura organizzativa di alto livello. Il format è pensato per locali situati in centri storici, zone ad alta densità abitativa o centri commerciali di rilievo. L’affiliato beneficia di una notorietà di marca nazionale, di una gestione pubblicitaria centralizzata e di condizioni agevolate per l’approvvigionamento della merce. Il modello di business è particolarmente vantaggioso poiché non prevede fee d’ingresso né royalty sul fatturato, permettendo all’imprenditore di concentrare le risorse sullo sviluppo e sulla gestione ottimale del punto vendita.

  • Bonobo

    Bonobo

    Bonobo è un brand francese di prêt-à-porter di successo internazionale, parte del prestigioso Gruppo Beaumanoir. La rete di negozi si distingue per un’offerta focalizzata sull’abbigliamento uomo e donna, con una forte specializzazione nel segmento denim e jeans. Il marchio si rivolge a un target giovane e metropolitano, indicativamente tra i 25 e i 35 anni, che ricerca uno stile autentico, accessibile e attento alla sostenibilità ambientale attraverso iniziative come la linea Instinct.

    Il progetto di franchising Bonobo ha registrato una crescita costante, arrivando a superare i 300 punti vendita attivi a livello globale. La casa madre è attualmente alla ricerca di nuovi partner e investitori per espandere ulteriormente la presenza sul territorio. Agli affiliati viene offerto un pacchetto completo che include know-how consolidato, assistenza continua, consulenza strategica e una formazione approfondita sia per il titolare che per lo staff di vendita, garantendo standard qualitativi elevati in ogni punto vendita.

    Il format commerciale richiede locali di circa 160 mq, posizionati in zone ad alto traffico come centri storici, vie dello shopping o centri commerciali di rilievo, in bacini di utenza con almeno 50.000 abitanti. Il contratto di affiliazione ha una durata di 5 anni e prevede un sistema di approvvigionamento efficiente con riassortimenti costanti, garantendo una gestione ottimale dello stock e delle operazioni di marketing centralizzate.

    L’investimento iniziale stimato è di circa 200.000 euro, con una fee d’ingresso di 6.500 euro. Per facilitare l’apertura, il brand supporta i franchisee nella ricerca di finanziamenti agevolati, pur richiedendo un apporto di capitale proprio minimo di 60.000 euro. Scegliere Bonobo significa entrare a far parte di una realtà solida, innovativa e con una forte identità di marca nel panorama del retail fashion contemporaneo.

  • Bottega Veneta

    Bottega Veneta

    Bottega Veneta, fondata nel 1966 a Vicenza da Michele Taddei e Renzo Zengiaro, rappresenta uno dei vertici dell’artigianalità italiana nel mondo del lusso. La maison si è distinta fin dalle origini per una filosofia basata sulla discrezione e sulla qualità estrema, sintetizzata nel celebre motto “When your own initials are enough”. Il cuore pulsante della produzione è la lavorazione della pelle, in particolare la tecnica dell’Intrecciato, che ha reso le borse del brand immediatamente riconoscibili a livello globale pur in assenza di loghi vistosi.

    Negli anni ’70, il marchio ha consolidato la sua fama internazionale grazie all’apertura della prima boutique a New York, diventando un punto di riferimento per il jet set e per artisti del calibro di Andy Warhol. Dopo un periodo di flessione, la rinascita è avvenuta nel 2001 con l’acquisizione da parte del Gruppo Gucci (oggi parte del colosso Kering) e la direzione creativa di Tomas Maier, che ha riportato il focus sull’eredità artigianale. Successivamente, sotto la guida di Daniel Lee e oggi di Matthieu Blazy, il brand ha saputo coniugare tradizione e modernità, diventando un fenomeno di culto anche per le nuove generazioni.

    Attualmente, Bottega Veneta gestisce la propria rete distributiva quasi esclusivamente attraverso boutique a gestione diretta (DOS) situate nelle più prestigiose vie dello shopping mondiale e all’interno di department store di alto livello. Nonostante l’interesse di molti investitori, la maison non adotta il modello del franchising tradizionale in Italia, preferendo mantenere un controllo totale sull’esperienza d’acquisto e sull’immagine del brand. Per gli imprenditori del settore moda, Bottega Veneta resta un modello di riferimento per il posizionamento nel segmento “quiet luxury” e per la valorizzazione del Made in Italy.

  • Bottega Verde

    Bottega Verde

    Bottega Verde rappresenta l’eccellenza italiana nel settore della cosmetica e della bellezza naturale. Fondata nel 1972 a Pienza come piccola erboristeria, l’azienda ha saputo trasformare la tradizione artigianale in un successo internazionale, diventando un punto di riferimento per la cosmesi consapevole. Il brand gestisce internamente l’intero ciclo di vita del prodotto: dalla coltivazione delle piante nella Tenuta Massaini in Toscana, all’estrazione dei principi attivi, fino alla produzione e alla vendita finale. Questo controllo totale garantisce un’altissima qualità e una filosofia basata sulla naturalità e sull’efficacia.

    Il network di Bottega Verde conta oggi oltre 450 punti vendita tra gestione diretta e franchising, con una presenza consolidata in Europa e negli Stati Uniti. Affiliarsi a Bottega Verde significa entrare a far parte di un sistema collaudato che minimizza il rischio d’impresa. La formula proposta è particolarmente vantaggiosa grazie alla merce in conto vendita, che elimina il peso finanziario delle rimanenze di magazzino. L’affiliato beneficia di un marchio con un’altissima notorietà, supportato da campagne marketing e comunicazione centralizzate di grande impatto.

    L’apertura di un negozio Bottega Verde richiede locali di dimensioni contenute, solitamente tra i 20 e i 40 mq, situati in zone di forte passaggio o centri commerciali. Il franchisor offre un pacchetto completo che include formazione accurata, assistenza costante nella gestione del punto vendita e un layout espositivo studiato per massimizzare le vendite. Non sono richieste esperienze pregresse nel settore, rendendo questa opportunità ideale per neo-imprenditori che desiderano investire in un business solido, etico e in continua crescita nel mercato del benessere.

  • Brandy Melville

    Brandy Melville

    Brandy Melville è un marchio di abbigliamento femminile nato in Italia che ha saputo conquistare il mercato globale, con una presenza massiccia negli Stati Uniti e nelle principali capitali europee. Il brand si distingue per un posizionamento unico, rivolgendosi principalmente a un target di giovanissime attraverso una proposta stilistica coerente e fortemente riconoscibile. Uno dei pilastri del successo di Brandy Melville è la scelta di proporre capi in taglia unica, una strategia che semplifica la gestione del magazzino e crea un senso di appartenenza tra le consumatrici.

    Nonostante la competizione globale, il marchio punta con decisione sulla qualità del Made in Italy, riuscendo a coniugare prezzi competitivi con materiali naturali e stili ricercati. La strategia commerciale non segue le classiche stagionalità della moda: l’assortimento nei punti vendita viene rinnovato quasi settimanalmente, garantendo un’immagine sempre fresca e incentivando visite frequenti da parte della clientela. Questo modello di fast-fashion di qualità permette di massimizzare le vendite e mantenere alto l’interesse verso le nuove collezioni.

    Il marketing di Brandy Melville è un caso di studio: il brand evita la pubblicità tradizionale, concentrando ogni sforzo sui social media. Attraverso un’estetica curata e il coinvolgimento di micro-influencer che rispecchiano l’ideale del marchio, Brandy Melville raggiunge il suo target in modo organico e immediato. Anche l’esperienza instore è fondamentale: i negozi presentano un layout boho-chic, con arredi in legno e atmosfere calde che trasformano lo shopping in un momento di aggregazione. L’espansione del network predilige location premium nei centri storici e nei quartieri più esclusivi, consolidando il prestigio del brand a livello internazionale.